Cellulite






Cos’ è la cellulite?


Il termine “cellulite” fu coniato da alcuni medici francesi all’inizio del secolo scorso per descrivere un generico inestetismo delle gambe e dei fianchi, presente principalmente nelle donne. In realtà non si tratta semplicemente di un problema estetico ma di una patologia  a carico del pannicolo adiposo. Partendo dall’etimologia del temine “cellulite” si intuisce che si tratta di una patologia tissutale di origine infiammatoria. I ricercatori oggi, avendo a disposizione numerose nuove conoscenze, suggeriscono per descriverla correttamente altri termini come liposclerosi nodulare, panniculopatia edemato-fibro-sclerotica, panniculosi, lipodistrofia ginoide ed altri ancora che riferiscono di un disturbo, prima estetico e poi funzionale, caratterizzato da senso di tensione e pesantezza delle gambe, unito all’effetto a “buccia d’arancia” evidenziabile anche pizzicando la cute, e solo in un secondo momento sostenuto da fattori irritativi ed infiammatori . “Cellulite”, rimane comunque un termine molto usato perché, anche se impreciso, è compreso da tutti.

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Quali sono i meccanismi eziologici alla base della cellulite?


La cellulite è un disturbo multifattoriale i cui meccanismi eziologici principali in ordine di rilevanza sono i seguenti:

  1. Alterazione della microcircolazione linfatica e venosa con aumento della permeabilità capillare: formazione di edema
  2. Alterazione della struttura del connettivo: ipertrofia degli adipociti, formazione di macronoduli, assottigliamento del derma, sclerosi del setto fibroso.
  3. Processi infiammatori conseguenti probabilmente dai meccanismi precedenti
Dalla letteratura scientifica si può evincere che la predisposizione alla cellulite può essere ereditaria e/o dovuta a fattori ormonali. Alla base vi è comunque sempre un rallentamento della circolazione venosa e linfatica e un’alterazione del tessuto adiposo. La cellulite interessa principalmente cosce, glutei, fianchi e addome.

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Quante tipologie di cellulite esistono?

La cellulite può essere classificata in base alla tipologia in 4 classi principali:
Cellulite dura: Si trova nei soggetti giovani con tessuti tonici. durante il pizzicamento della pelle compare la “buccia d’arancia”
Cellulite molle: È tipica nei soggetti sedentari o in coloro con precedenti sportivi.
Cellulite edematosa: Si incontra soprattutto in pazienti giovani che prendono gli estroprogestinici. È la cellulite della gioventù, di tipo endocrinometabolica.

Cellulite mista: Di norma le patologie cellulitiche suddette non si trovano in forma pura ma si trovano tutte in forma mista per cui è necessario integrare le terapie nelle varie fasi.

Quali possono essere i fattori predisponenti della cellulite?


Sono davvero numerosi i fattori predisponenti della cellulite, sicuramente possiamo individuare tra i fattori primari la razza ( la bianca è nettamente più predisposta rispetto alle altre) e la familiarità (fattori genetici). Molto importanti sono poi il sesso (85-98% delle donne dopo l’età puberale), gli squilibri ormonali (comprendenti sessuali, tiroidei, surrenalici dovuti ad alterazioni funzionali ormonali, assunzione di alimenti contenenti ormoni o di farmaci), l’ipotiroidismo, l’insufficienza venosa e linfatica degli arti inferiori  e le alterazione della secrezione surrenalica. Spesso tutto questo può essere aggravato da cattiva alimentazione, vita sedentaria, stress, malattie epatiche, disturbi intestinali, assunzione incontrollata di alcune categorie di farmaci (tranquillanti, analgesici.etc può peggiorare gli stati di ritenzione idrica. 

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Quali possono essere i consigli pratici per combattere la cellulite?


La cellulite può essere tenuta sotto controllo attraverso l’adozione di un corretto stile di vita e dai seguenti consigli pratici:

  • Intervenire prima possibile già ai primi stadi dell’inestetismo.
  • fare regolare attività fisica
  • seguire un’alimentazione equilibrata e sana (bere molto acqua,limitare l'uso del sale in cucina, evitare gli alcolici…)
  • evitare di stare lunghe ore seduti senza mai alzarsi,
  • Utili i massaggi che possono attivare la circolazione e mobilizzare il tessuto sottocutaneo favorendo il riassorbimento dei liquidi tramite la circolazione linfatica.
  • Sebbene la cellulite non sia presente solo in caso di sovrappeso il controllo del peso corporeo non può che essere di aiuto. Una riduzione del peso riduce a livello addominale fenomeni di congestione venosa facilitando il ritorno venoso.
  • evitare l'uso prolungato delle scarpe con i tacchi.

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Quali piante medicinali possono essere utili nel contrastare la cellulite?


Considerata la complessità della cellulite,  l’origine multifattoriale e i molteplici aspetti di carattere estetico e funzionale, è evidente che per contrastare efficacemente questo disturbo è necessario  intervenire con tempestività cercando di “attaccarla” su più fronti. Le piante medicinali, grazie alla loro  grande ricchezza e varietà di principi attivi, sono ben adatte a questo scopo.
Le piante medicinali possono favorire il ritorno venoso, la circolazione linfatica nelle gambe, la mobilizzazione dei lipidi (grassi) accumulati, aumentare la tonicità dei vasi e stimolare la fisiologica attività del microcircolo. Piante ricche di principi attivi specifici per il benessere della circolazione venosa sono ad esempio il Rusco, la Centella, Ippocastano e la Vite rossa. Le piante medicinali che contengono caffeina (Caffè, Tè, Cola, Mate..), le alghe marine ricche di iodio (alga bruna e laminaria) o di particolari steroli (alghe rosse) svolgono un’azione lipolitica favorendo la mobilizzazione dei lipidi accumulati. Le piante medicinali ad azione depurativa come il Tarassaco, la Spirea ulmaria, l’Orthosiphon possono invece essere molto utili per favorire l’equilibrio idrico dei tessuti e per migliorare l’eliminazione delle tossine.

Infine rimarchiamo che per ottenere i risultati migliori sia sugli aspetti estetici che funzionali è utile un “attacco” sia dall’interno, con integratori alimentari, che dall’esterno, con cosmetici in forma di pomate e gel. Infatti mentre i prodotti topici, grazie alle caratteristiche della loro formulazioni, sono molto utili anche per favorire il miglioramento dell’aspetto della cute, l’integratore alimentare può favorire il microcircolo e diminuire la ritenzione idrica.

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